21 Novembre 1944

21 Novembre 1944

Volargne, 21 novembre 1944, 65 anni fa
Sopra le città volavano indisturbati gli aerei alleati di pace e colpivano indiscriminatamente obiettivi militari e civili.
Durante la notte, oltre che l’oscuramento, era attuato il coprifuoco. Nessuno poteva girare dopo le 22.00 fino alle 6.00 del mattino. E poi volava a bassa quota un aereo alleato chiamato “Pippo”, che lasciava cadere qualche “ricordo” (bomba) dove scorgeva una luce.
La guerra colpì la Valdadige con tragici bombardamenti sterminatori che causarono tribolazioni, sofferenze e lutti. Le missioni aeree effettuate sulla direttrice Verona – Brennero (Parona, S. Ambrogio, Volargne, Domegliara, Corrubio, Ceraino…), linea ferroviaria strategica per il collegamento con l’Europa settentrionale, furono numerose e centinaia di migliaia le bombe lanciate.

Nel primo pomeriggio di martedì 21 novembre 1944 due caccia bombardieri americani attaccano un convoglio ferroviario, carico di tritolo, in sosta lungo la linea ferroviaria del Brennero. Il primo centrò il treno che esplose, mentre il secondo, fu investito dall’esplosione e si schiantò a terra.
La tremenda esplosione provoca la morte di venti bambini ospiti dell’Istituto “Poverette della Casa di Nazareth” e lascia in macerie il ridente paesino situato lungo la riva destra del fiume Adige.

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